11 Giugno 2016

Il cielo è coperto e l’umidità alle stelle, ma al centro sportivo Don Gnocchi di Cernusco sul Naviglio è tutto pronto per il calcio d’inizio degli Altri Europei 2016.

Sono 3 le squadre che scenderanno in campo: I ragazzi della comunità Oasi 7 di Campisco (gli invincibili), la squadra degli Altri Europei formata da richiedenti asilo politico provenienti da numerosi paesi africani e la squadra di Altropallone Onlus.

Al calcio di inizio in campo si respira un’atmosfera di gioia e sana competizione condita dall’adrenalina pre gara. La prima partita viene dominata dalla squadra degli Altri Europei a discapito dei ragazzi (molto giovani) della comunità Oasi 7. Ma la voglia di conoscersi e divertirsi tra le due squadre è tanta, e dopo il via libera dell’arbitro ufficiale, si gioca il terzo tempo: squadre miste e let’s play! Tra scivolate, gol spettacolari e grande fair play è una vera festa del gioco.

Il secondo match vede in campo la squadra degli Invincibili contro i ragazzi di Altropallone: alla fine di una partita combattuta fino all’ultimo minuto, i ragazzi di Altropallone riescono a vincere guadagnandosi cosi l’accesso alla finale contro la squadra africana degli Altri Europei.

Il sole fa capolino insieme ad un leggero vento, dando l’opportunità ai giocatori di respirare un po’ prima del match finale. Nel tardo pomeriggio inizia la terza ed ultima partita, che si mostra subito sbilanciata a favore della squadra degli altri Europei. La selezione africana chiude il primo tempo su un netto 2 a 0.

Nel secondo tempo, I ragazzi di Altropallone reagiscono sfiorando il gol con due splendide azioni nate da due delle ragazze in forza alla squadra. Sul finale la stanchezza comincia a farsi sentire, ma i ragazzi africani fanno leva sulla propria preparazione fisica, riuscendo a terminare la partita con una goleada che ferma il risultato sul 5 a 0 finale.

La squadra africana degli Altri Europei vince cosí meritatamente la prima tappa del torneo.

La giornata di sport e inclusione sociale sta finendo e i ragazzi si concedono un bagno in piscina prima della premiazione. Alle loro spalle, scorrono le immagini della partita Albania-Svizzera degli Europei 2016, proiettata sul Mega-Schermo.
Con la musica energica a fare da sottofondo, la squadra vincente alza la coppa per poi continuare a festeggiare con tutte le altre squadre tra balli e abbracci.

Alla fine di questa giornata, resta la chiara dimostrazione che il calcio abbia un potere enorme nell’ accomunare le persone in una sana competizione, abbattendo ogni barriera generazionale,culturale ed economica.

Mentre a Marsiglia il calcio si manifesta con gli scontri violenti che non vorremmo mai vedere, a Cernusco accendiamo una piccola fiamma fatta di speranza ed unione, per raccontare il calcio che supera ogni differenza e crea legami.

Football sans frontières.