Sveglia presto la mattina direzione Torino al Balon Mundial (il più grande torneo di migranti d’Europa). Appena arrivati ai campi appena fuori il centro di Torino l’atmosfera é subito festosa e sono già iniziati i primi due match: Italia-Perù nel campo d’erba e Argentina-Mali in quello sintetico. 

La sorpresa é che il Perù batte per 5 a 0 la selezione italiana mandando in delirio i numerosi tifosi sud americani presenti alla manifestazione. Iniziamo subito a promuovere il nostro progetto insieme ai ragazzi di Balon Mundial, spieghiamo ad ogni squadra in cosa consiste gli “Altri Europei” e chiediamo loro di supportare il nostro messaggio facendo indossare al capitano della squadra la nostra maglia.

I ragazzi delle varie nazionalità sono entusiasti della nostra idea e si rendono disponibili a farsi portavoce del progetto. Squadra dopo squadra incontriamo tantissimi giocatori dalle nazionalità più disparate: Bosnia, Mali, Palestina, Colombia, Bolivia, Ghana, El Salvador. La sensazione é quella di essere al centro del mondo: il pubblico multietnico organizza canti, balli e cucina tipica della cultura a cui appartengono, e anche noi ci immergiamo in questo melting pot, assaggiando cibi e sapori diversi nella pausa pranzo. 

Il pomeriggio é dedicato al calcio femminile. Diverse squadre di giovani donne (e meno giovani) si presentano all’appello. Spieghiamo loro progetto, consegniamo la maglietta e via per un altra partita importante. Stringiamo amicizia anche con i simpaticissimi volontari di Balon Mundial con i quali condividiamo valori, sogni e obiettivi. 

Alla fine di questa giornata rimane la gioia e l’integrazione che il calcio può dare, un migliaio di amici in più e la consapevolezza che il nostro Football sans frontiere sta facendo non solo il giro dell’Europa, ma anche del mondo.